Oggi voglio parlarti della farina di tipo 0 e del suo corretto impiego.
Ti è mai capitato di voler fare dei dolci o della pizza e non sapere quale tipo di farina usare?

Molti di noi si sono sicuramente ritrovati nella vita più volte a cimentarsi nel “made at home”. Quante volte, vuoi per giocare con il nostro partner o proprio perchè ne avevamo voglia, ci siamo messi a fare pizza e dolci fatti in casa?

Bhè per la creazione della pizza e dei dolci ovviamente serve la farina(meglio se farina di tipo 0 ).
E magari quando ci ritroviamo davanti allo scaffale con tutte tipologie di farine pensiamo che se ne prendiamo una piuttosto che un’altra sia uguale.

No perchè se utilizzi la farina di tipo 0 è tutta un’altra cosa!

Nulla di più sbagliato! Perché la scelta della farina ne determinerà il risultato finale.

L’errore che spesso si commette è usare la farina di tipo 00 anziché la farina di tipo 0. E sai cosa accadrà? La disfatta ahahha ; )

Si perchè ogni elemento in cucina ha le sue caratteristiche, le sue peculiarità(vale ovviamente anche per la farina di tipo 0). E la scelta della materia che andremo a plasmare determinerà la riuscita o meno del prodotto finale.

Ora ti scenderò nei particolari, fornendoti alcune info sul corretto utilizzo della farina di tipo 0, e per i dolci e per la pizza.

La farina di tipo 0 nei dolci…

ll suo uso è ottimale per la riuscita dei dolci, specialmente pastefrolle e pan di spagna.

Si possono usare anche altri tipi di farine, ma la farina di tipo 0 ha come caratteristica il fatto di avere poco Glutine(specie di maglia-plastica che dà corda all’impasto).

Il fatto di avere poco Glutine fa sì, che durante la lavorazione della pasta frolla, non si divida l’impasto.

Facciamo un esempio. Con la pasta frolla possiamo fare le crostate, quindi una volta messa dentro dei stampi dobbiamo allargarla, in altre parole, schiacciarla con le mani per coprire tutto lo stampo.

Ma se noi usassimo una farina di tipo “00” o Manitoba, che hanno un alto contenuto di Glutine, non riusciremmo a stendere l’impasto. E non stenderemo l’impasto perchè tenderà a ritirarsi e quindi di conseguenza non andremo a ricoprire tutto lo stampo per fare la crostata.

Ecco perchè bisogna usare la farina di tipo “0”, che sarà sicuramente più malleabile ed opporrà meno resistenza all’allargamento o schiacciatura che dir si voglia.

Infine, per quanto riguarda il processo di lievitazione, verrà messo il lievito istantaneo quindi possono esser messi subito al forno e quindi non ci si può sbagliare.

…nella pizza

E’ una farina che appena impastata tenderà a lievitare fin da subito.

Se facciamo per esempio una focaccia, dobbiamo stare attenti alla lievitazione perchè avendo poco Glutine(una maglia che contiene acqua ed i gas che permettono lo sviluppo del lievito) una volta inserito il lievito nell’impasto si attiverà subito il processo enzimatico di lievitazione.

Il lievito aiuta a mantenere l’impasto più a lungo ma avendo poco Glutine, l’impasto si manterrà di meno.

Per esempio se l’impasto lo faccio con farina di tipo “0” dopo 1h posso dargli la forma.

Invece con la farina di tipo “00” dobbiamo aspettare almeno 1h30’.

Infine, se non diamo subito la forma, l’impasto tenderà a perdere tutti i gas che si sono creati con il processo di lievitazione e quindi il pane verrà basso e duro ; )

Spero vi possa tornare utile questo articolo, a presto Pietro.